Ennesima one man band dalla Germania: stavolta è il poli-strumentista Nerrath a proporci un disco d'esordio che, a conti fatti, risulta sentito ma anche piuttosto limitato.
Tre quarti d'ora di musica che attinge dal filone depressivo del Black Metal senza enfatizzarne, come altri, gli aspetti più ridondanti; ma sfoggiando un songwriting piuttosto "suonato" e che prova a mettere in mostra alcune qualità tecnico/compositive.
Il risultato non è un granchè: se a un primo approccio ero rimasto tutto sommato favorevolmente colpito dalle atmosfere dell'album (l'inizio di "Radiance" per esempio); alla lunga il disco non è stato in grado di lasciare veramente il segno. Non aiutano in questo senso dei suoni a mio parere non molto adatti: chitarre dal suono un pò troppo "chiuso" e non brillante, interventi di tastiere/synth da rivedere (non tanto nelle melodie, quanto appunto nei suoni davvero troppo artificiali) e una voce che non punge.
Intendiamoci, il prodotto è tutt'altro che amatoriale e Nerrath dimostra di essere un musicista preparato e con le idee chiare. Purtroppo il risultato è troppo anonimo per spiccare in una nicchia decisamente affollata di band/progetti. Le canzoni scorrono anche abbastanza facilmente e lo sforzo nel voler proporre strutture interessanti si sente; questo genera alcuni momenti sicuramente riusciti -soprattutto nelle parti lente- mentre da rivedere le accelerazioni che contribuiscono abbastanza ad appiattire il tutto ("A Passage"). Come già accennato anche la prova vocale non contribuisce in positivo; pur non facendosi odiare, risulta troppo poco ficcante e assolutamente monocorde. Potrebbe essere un'idea ripartire invece dai riusciti, anche se ridotti, interventi di voce pulita.
Licht Erlischt è un progetto che forse in futuro potrà proporre qualcosa di decisamente migliore e districarsi da un anonimato altrimenti inevitabile. Per ora infatti, la musica del tedesco risulta priva di mordente: formalmente impeccabile, ma lacunosa nella sostanza. "The Narrow Path" è quindi un disco che mi sento di consigliare solo ai completisti più accaniti del genere o a chi va matto per il sound tedesco; per tutti gli altri credo sia meglio rivolgersi altrove.
autore: IntoTheBlack