AURA NOIR
"The Merciless"
Tyrant Syndicate (2004)

TRACKLIST
01. Upon The Dark Throne
02. Condor
03. Black Metal Jaw
04. Hell's Fire
05. Black Deluge Night
06. Funeral Thrash
07. Sordid
08. Merciless

DURATA
27:38 min.

 

Il Black/Thrash è un genere curioso; odiato da molti blackster puristi legati alla più pura concezione del Black Metal (quello che si rifà ai grandi del genere, siano essi i DarkThrone i Mayhem o chi altri) e apprezzato da molte altre frange del Metal che lo vedono come la perfetta unione tra la malvagità del BM più oscuro e quell'attitudine caciarona da "Fuck Off You Motherfucker" tipica del Thrash Metal più birraiolo e menefreghista. Personalmente appartengo alla seconda categoria e dunque eccomi qui a recensire uno degli album della band che probabilmente è una dei massimi esponenti del genere sopraccitato: gli Aura Noir.

Parliamo allora di questo "The Merciless", full uscito nel 2004 che ci regala una manciata di piacevolissimi minuti all'insegna del marciume sonoro senza compromessi. La formula resta sostanzialmente invariata rispetto ai precedenti lavori del gruppo, riff a metà strada tra Black Metal e Thrash, cantato che strizza l'occhiolino a più di un act (sia di un genere che dell'altro) e batteria minimale ma azzeccatissima per il genere suonato. La stupenda "Condor" è un assalto frontale in piena faccia, seguito a ruota dalla più cadenzata "Black Metal Jaw" e dalla thrasheggiante "Hell's Fire". Questi alcuni dei momenti più "caldi" dell'intero full, che comunque si mantiene sempre ben sopra la sufficienza, mettendo in risalto l'esperienza di questo combo ormai navigato. L'unica pecca a mio parere è il numero esiguo di brani contenuti (appena otto) che a causa della loro breve durata rischiano di far scivolare via il tutto troppo in fretta, anche se una volta finito l'album la tentazione di premere nuovamente il tasto play si fa sentire eccome.

Siamo quindi di fronte a una piccola chicca di sano metal, onesto, suonato con passione e con attitudine da vendere. Ce ne fossero di più di band come questa!

autore: Soulgrinder