ENDSTILLE
"Verfhurer"
Regain Records (2009)

TRACKLIST
01. ...Of Disorder
02. Hate Me...God?
03. Depressive/Abstract/Banished/Despised
04. Ursprung
05. Monotonus/n
06. Symptoms
07. Suffer In Silence
08. Dead
09. Endstille (Verführer)

DURATA
46:47 min.

 

A due anni dal loro ultimo, discreto lavoro, "Endstille Reich", i tedeschi Endstille tornano alla carica con un nuovo album al termine dell'anno appena trascorso, dal titolo "Verfhurer", che riconferma la band come una delle più solide e capaci della scena black metal tedesca. Ed è proprio la solidità di questa band che traspare dal loro ultimo lavoro. Il quartetto composto da Zingultus alla voce, Lars Wachtfels alla chitarra, Cruor al basso e Mayhemic Destructor alla batteria infatti propone un album di sano e genuino black metal senza troppi fronzoli, senza troppi stravolgimenti.

La differenza tra un album monotono ed uno del genere è sottile, ma i tedeschi riescono a dare un tocco particolarmente speciale a questo album, che pur non proponendo praticamente niente di nuovo riesce a rappresentare un ascolto piacevole e almeno non lascia l'ascoltatore con la consapevolezza di aver buttato tre quarti d'ora della sua vita. E non è poco. La rabbia sprigionata da uno screaming sempre perfetto e da una batteria incalzante e precisa è il manifesto di questo album, che trova il suo picco artistico in canzoni come "Dead" e "Depressive/Abstract/Banished/Despised". Un album che scorre via lineare, senza fasi di stanca e con la costante di una sonorità estrema e sempre incalzante. Il riffing nonostante si regga sempre sullo stesso canovaccio non risulta mai stancante, anzi riesce a dare sempre un piglio di odio e rabbia alla canzone in questione. Tutto questo porta a ribadire che questa band è ormai una realtà consolidata nel panorama black metal, e la definizione che la band si è data ('Endstille plays the ugliest aggressive Black-Metal with the fire rate of a MG42 and the power of heavy ship-artillery') è semplicemente la più adatta per il tipo di suono che propongono e per le caratteristiche di questo album, sicuramente un bel modo per chiudere l'anno appena passato per questa band tedesca, e per tutti coloro che apprezzano in maniera particolare le forme più estreme di black metal.

autore: Morbid