MORBIFER
"Moroi"
Fallen Angel (2009)

TRACKLIST
01. Smierc Szkarlatna
02. Krol W Czerni
03. Moroi
04. Morbiferonomicon
05. Nie Bedziesz...
06. Heksakosjoiheksekonahek

DURATA
37:42 min.

 

Veramente interessanti questi polacchi Morbifer, da non confondere però con l'omonimo gruppo italiano, autori di questo debut-album dal titolo "Moroi", un lavoro che si è rivelato davvero una bella sorpresa per il sottoscritto. Avari anche loro, come d'altronde la Fallen Angel, di informazioni sulla loro storia, eccetto che per la nazionalità, questi Morbifer propongono un interessante symphonic raw black metal dalle tematiche vampiresche tanto care ai Cradle Of Filth, tema ulteriormente espresso dall'utilizzo di un bel faccione di Nosferatu in copertina. Nella definizione data poc'anzi ho messo assieme, forse un po' azzardatamente, la parola symphonic con raw, questo perchè i Morbifer utilizzano spesso e volentieri semplici tappeti di synth, spesso in combinazione con delicati arpeggi di chitarra acustica, in modo di creare delle atmosfere sognanti ed arcane, mentre nella parte più chiaramente black metal vengono chiamati in causa nomi storici della prima ondata black norvegese quali i (primi) Satyricon, ma anche i Dimmu Borgir periodo "Stormblast" (recensione qui), con dei riffs semplici ma efficaci.

Insomma un bel pot-pourri di influenze, nel quale però la band riesce a far emergere in pieno una propria personalità ben definita, fatta di ottimi riffs ed arragiamenti ben curati, pur mostrando ogni tanto qualche segno di una maturazione ancora non pienamente avvenuta. Un esempio è nell'opener "Smierc Szkarlatna" dove c'è un bellissimo break di chitarra acustica arpeggiata e synth che viene troncato con l'accetta per ripartire poi con il riff iniziale. Un taglio un po' troppo netto, che stona abbastanza all'interno del brano. Questo è sicuramente l'esempio lampante di una ruvidezza compositiva ancora da limare, ma sono giusto dei dettagli che non vanno assolutamente ad inficiare nella qualità finale del lavoro. Non ho altro da aggiungere, eccetto di tenere d'occhio questi Morbifer, poichè son convinto che la band polacca sia in grado di poterci regalare un futuro capolavoro.

autore: Karmakosmik