BRANIKALD
"Winterkald"
Total Holocaust Records (2005)

TRACKLIST
01. Night and Fog (Intro)
02. To a Frigid Luminary of the Night
03. Burning All the Bridges Behind Myself
04. Evilwinged Songs of the Tragic Centuries
05. Reich of the Winter Frost
06. The Depths of Pulsations (Outro)

DURATA
49:39 min.

 

Branikald è uno dei progetti più importanti messo in piedi da Kaldrad, uno dei pilastri della scena russa, avendo fatto parte dei seminali Forest e Dark Raven. Se non mi sbaglio, questo "Winterkald" è il quarto o quinto full-lenght (niente è mai sicuro con i gruppi dell'est), ma di sicuro è stato il primo ad avere una distribuzione decente, grazie alla sempre presente Total Holocaust Records. Questo è anche il motivo principale per cui questo progetto è rimasto per molto tempo sconosciuto ai più, compreso il sottoscritto, nonostante una ricca produzione in termini di demo e full-lenght. Parlando del cd, "Winterkald" si struttura in sei brani, comprese due lunghe intro ed outro. Come tradizione dei gruppi dell'est Europa, la produzione è grezzissima con chitarre belle zanzarose ed in parte coperte dal suono della batteria. La voce è impostata su toni medi e condita da un bel riverbero, in modo da dare un bell'effetto caverna. Una produzione assolutamente azzeccata nell'essere così gelida e sporca, ed in grado di dare a questo lavoro una marcia in più e di trasmettere all'ascoltatore un'aura pagana e guerriera non indifferente.

"Winterkald" inizia con una lunga intro di sola chitarra pulita arpeggiata, "Night and Fog", molto ben adatta ad introdurre l'intero lavoro. I cinque brani veri e propri sono invece di tutt'altro genere, tutti di lunga durata (il più breve dura sei minuti), e sparati dall'inizio alla fine. Ad un ascoltatore distratto potrebbero sembrare tutti uguali, ma in realtà, sotto la produzione sporca e rozza, si nascondono ottimi riffs, ottenuti incrociando due melodie distinte, e brani ben strutturati. Un esempio potrebbe essere "Reich Of The Winter Frost", nella cui distruzione continua, sopraggiungono riff dalle melodie malinconiche ed evocative. E' quindi raccomandato un attento ascolto di ogni singola traccia, solo così si riuscirà ad entrare appieno nella musica di Kaldrad.

autore: KarmaKosmiK