
BRUME D'AUTOMNE
"Fiers Et Victorieux"
Winter Forest Productions (2005)
TRACKLIST
01. La Mort D'un Patriote
02. Le Sacrifice Des Guerriers Paysans
03. La Forêt Est Leur Tombe
04. Traditionnelle I
05. Notre Héritage
06. Le Combat De Nos Pères
07. Traditionnelle II
08. Le Visage De La Haine
09. Fiers Et Victorieux
10. Quand Les Morts S'agitent
11. Traditionnelle III
DURATA
52:00 min.
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Interessante realtà proveniente dal Quebec francofono, questa dei Brume D'Automne, che, al dispetto del bellissimo nome, ci propone un veloce e combattivo black metal fortemente contaminato da elementi di musica tradizionale. A capo del progetto vi sono Nordet (chitarra e voce) e Athros (chitarra, basso e percussioni), già insieme in altri progetti locali come Teutates, Winterwitch e Ur Falc'h. Già dal titolo di questo loro debutto sulla lunga distanza, "Fiers Et Victorieux", possiamo intendere il tema centrale delle loro composizioni, ossia l'esaltazione nazionalistica della loro terra, il Quebec, tramite la divulgazione nei loro testi della storia e cultura, il tutto ovviamente in lingua francese.
Parlando dell'aspetto musicale dei Brume D'Automne, il loro black metal varia tra momenti più cadenzati con un riffing ispirato alla musica folk ad altri più veloci tipici del black metal. Lo stesso suono delle chitarre risulta essere molto zanzaroso e compatto. Il risultato finale della produzione è discretamente buono anche se, a mio avviso, viene un po' sacrificata la dinamicità del suono della chitarra. La voce è molto varia, si passa dal classico screaming acuto ad una bella pulita, risultando come uno dei punti di forza per la band. Per quanto riguarda i brani si parte davvero alla grande, con terzetto davvero ottimo, ossia "La Morte D'un Patriote", fortemente legata a sonorità folk e con ritmiche davvero trascinanti, "Le Sacrifice Des Guerriers Paysans", brano più canonicamente black metal, e "La Forêt Est Leur Tombe", anche essa dominata da quelle ritmiche cadenzate ispirate dalla musica tradizionale. Poi, eccetto alcuni interessanti esperimenti acustici intitolati "Traditionelle", il disco diventa eccessivamente ripetitivo e noioso, riciclando senza sosta le idee e gli spunti interessanti trovati nelle songs sopra citate. La cosa dispiace davvero molto perchè questi Brume D'Automne dimostrano di avere molto gusto e talento, soprattutto quando c'entra di mezzo la musica tradizionale delle loro parti, vedi per esempio le già citate tre "Traditionelle", mentre risultano piuttosto monotoni quando cercano di fare brani più tradizionalmente black metal.
In conclusione un disco di una band di cui si intravvedono grandi potenzialità ma che sono espresse su questo esordio ancora acerbamente. Comunque sia, promossi sopra la sufficienza.
autore: KarmaKosmiK
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