Recensire una band finlandese non è certo una novità di questi tempi ma ben vengano questi Blood Red Fog con un MCD dal titolo "Radiating Desolation" uscito alla fine del 2008 per l'etichetta finlandese Ahdistuksen Aihio Prod.
Parto dalla... fine... Questo mini album, col tempo, mi è entrato sottopelle in maniera oserei dire morbosa. Eppure di grandi novità nella musica dei Blood Red Fog non ce ne sono molte, anzi, quasi un deja vu in parecchi riffs di gruppi compaesani. Il fatto aggravante poi è che il black metal proposto strizzi l'occhio al depressive a discapito naturalmente dell'originalità. Oltretutto ad appesantire ulteriormente il fardello di critica si aggiungono vocals di difficoltosa sopportazione iniziale. Eppure.. Ascolto dopo ascolto.. vocals e musica si sono fuse insieme creando un qualcosa di indelebile ed imprescindibile l'una dall'altra. Il risultato si amalgama alla perfezione creando atmosfere ora disperate ora rabbiose e coscenti di una vita che svanisce senza senso. Sono solo quattro canzoni spalmate in 30 minuti scarsi ma in continuo crescendo e che raggiungono l'apice dell'espressività con l'ultima track del disco, la lunga "Departure" che potrebbe tranquillamente essere ascoltata per ore e ore in loop grazie a melodie tristi e trascinanti allo stesso tempo, una nenia musicale e vocale che cattura e che trasmette una negatività quasi palpabile. Bellissima anche la più classica "Les Esprits Souffrants", ma, in generale, tutte le song contenute svolgono il loro compito.
Personalmente sono soddisfatto di aver arricchito la mia cultura musicale con un altro gruppo su cui poter contare nel futuro. Consiglio doveroso di procurarsi questo MCD e di non lasciarsi condizionare ed abbattare dagli ascolti iniziali, meritano fiducia e, utilizzando un termine "alcolico", il giusto invecchiamento questi Blood Red Fog.
autore: Horn