BLASPHEMOPHAGHER
"…For Chaos, Obscurity and Desolation…"
Nuclear War Now! Prod. (2010)

TRACKLIST
01. Intro / Descending Into Extermination
02. Chaos Obscurity & Desolation
03. Perverse Multiverse Of Damnation
04. Sign Of Blazar Storm
05. Vengenace From Nuclear Abyss
06. Altar Of Quantum Immortality
07. Fleshripping Terrordeath
08. Black Hole Abominations
09. Rites Of Eternal Horror
10. Ascending To Chaosthrone / Outro

DURATA
40:11 min.

 

I Blasphemophagher sono ormai una band di casa qui su Covenant, visto che ogni loro nuova release viene puntualmente captata e recensita qui sulle nostre pagine virtuali. Il loro precedente full-lenght di debutto "Nuclear Empire of Apocalypse" aveva purtroppo deluso le mie aspettative, risultando in un disco estremamente caotico ma poco incisivo rispetto a quanto la band di R.R. Bastard aveva fatto in passato. Fortunatamente, ci pensa questo nuovo "…For Chaos, Obscurity and Desolation…" a riportare in carreggiata la band, con un lavoro caotico quanto basta ma decisamente distruttivo.

Infatti, pur continuando imperterriti verso la loro personale strada di morte e distruzione, i Blasphemophager riescono ad riaggiustare il tiro delle loro composizioni. Una grossa mano viene data dalla produzione, questa volta decisamente più adatta e genuina per la band marchigiana. La chitarra di Atomic Incinerator of Necronuclear Collapse & Plutonium Winds possiede un sound abrasivo e tagliente che domina nettamente la scena, ma questo senza annullare il basso iperdistorto di R.R. Bastard o il lavoro martoriante dietro le pelli di Necrovomiterror. Insomma, una produzione bilanciata nei suoni ma perfetta per far arrivare all'ascoltatore la furia distruttiva dei Blasphemophager, tanto che, già dai primi ascolto, mi ha subito riportato in mente il demo d'esordio "Atomic Infested Carnage". Certo, non è solo merito della produzione che questo secondo full-lenght spacchi alla grande, ma c'è anche una rinnovata felicità nella scelta dei riffing. La triade iniziale "Descending Into Extermination", "Chaos Obscurity & Desolation", "Perverse Multiverse Of Damnation" non lascia un attimo di respiro, la band vuole lo scalpo dell'ascoltatore a tutti i costi. Ed ecco quindi giungere, una dopo l'altra tutte le bombe sonore sganciate dal gruppo, anche se, a dir la verità, verso la seconda metà del disco s'inizia ad essere un po' leggermente assuefatti dal mitragliamento continuo della band.

Insomma, nonostrante il passetto falso di "Nuclear Empire of Apocalypse", i Blasphemophagher riescono a riprendersi alla grande con questa seconda uscita sulla lunga distanza, dimostrando ancora una volta come il trio marchigiano si meriti pienamente lo status di culto in ambito metal of death.

autore: KarmaKosmiK