STERBENZEIT
"Werdet Leiden"
Self Mutilation Services (2010)

TRACKLIST
01. The Cancer Was Resting In Me
02. A Cold Silence
03. The Only Light Into The Night
04. I Regret The Kingdom Of Death

DURATA
40:41 min.


Necromorg parla di "Werdet Leiden"
[...] Di Werdet Leiden ne sono rimasto molto soddisfatto a lavoro compiuto, soprattutto per quanto riguarda la ricerca dei suoni. Sul lato compositivo, lo vedo come un album molto minimale, scarno e ossessivo che rappresenta ben poco di quel che ora è il concetto Sterbenzeit. Infatti le tracce furono scritte nel 2007 e molte cose ora son cambiate, grazie anche all'ingresso di un session drummer ben diverso, che abbraccia appieno le mie nuove canzoni e concept. Aspettatevi un qualcosa di nuovo quindi, ma che rispecchierà comunque un lato malato e un mio "viver la giornata" che è il pilone portante di queste quattro tracce [...]

 

"Sterbenzeit", "L'ora di morire", è il nome dell'ultimo progetto di Necromorg, già membro di Gondremor e Kriegerwolfe in passato che all'inizio di quest'anno pubblica il suo primo lavoro da solista, da One Man Band, servitosi soltanto di Misanthr per la registrazione della batteria.

"Werdet Leiden" è un album cianotico, depressivo, straziante, che bene si annovera tra le fila del Depressive Black Metal seguendone i canoni principali e proponendo qualcosa di abbastanza convincente. Ovviamente la valutazione di un album è sempre soggetta all'ascoltatore, che nel caso dovesse trovarsi per la prima volta di fronte ad una tipologia di black metal tale potrebbe storcere il naso, ma per gli amanti di questo particolare ramo musicale questo lavoro di certo non sarà valutato in maniera negativa. Le influenze di Abyssic Hate, Silencer, o del Nargaroth di "Geliebte Des Regens" sono piuttosto marcate, e ben rendono l'idea su quello che propone questo lavoro, tra le altre cose di stampo italiano. L'opener "The Cancer Was Resting In Me" è una traccia solida, se vogliamo anche lineare per quanto riguarda questo genere, ma che riesce nell'intento di generare un'atmosfera cadaverica ed asfissiante per l'ascoltatore. I ritmi sono molto lenti per tutti e quaranta i minuti di durata di questo lavoro, che spazia fra quattro tracce tutte di notevole durata (dieci minuti l'una in media), ma questo "Werdet Leiden" riesce a non annoiare l'ascoltatore, seppur questi si troverà di fronte a qualcosa che fondamentalmente avrà già sentito. Gli elementi di novità sono praticamente nulli, ma non è detto che ce ne vogliano per forza per creare qualcosa di buono per quanto rigarda il Depressive Black Metal. L'importante è trasmettere in musica la morte e la voglia di annichilimento che si palesa dal nome del gruppo sino ai titoli delle canzoni sino ad arrivare ai testi stessi. E in questo il veneto Necromorg riesce sicuramente. Da qui supporto per questo progetto di buon livello con l'augurio di ritrovarsi in futuro con altri lavori di sano e puro Depressive Black che di certo non lascerà con l'amaro in bocca i più avvezzi a tali sonorità, ma li sorprenderà di aver trovato una band nostrana che riesca a ben destreggiarsi in un genere poco prodotto.

autore: Morbid