NÀTTSÒL
"Stemning"
Lupus Lounge / Prophecy Productions (2010)

TRACKLIST
01. Ved Aas I Haustmoerket
02. Ved Baal I Kveldstime
03. Ved Skog I Natterstid
04. Ved Fjell I Vinterblaest
05. Ved Elv I Eismal Stund
06. Ved Hav I Avdagsleitet

DURATA
37:17 min.


Venomenon parla di "Stemning"
[...] Nàttsòl as well as Ulver searches for that special feeling of the norwegian landscape, the idea is to combine fierce vocals with haunting harmonies and a melancholic ladden riffs. Stemning was Erlends idea from the start and being first and together, but apart we have made this album possible. To all of Covenant Webzines readers; enjov the album and horns up! [...]

 

Nell'ultimo periodo ascolto sempre con curiosità un nuovo gruppo scandinavo. Rispetto a qualche anno fa, credo di poter affermare che, la scena si stia pian piano riprendendo. Evitando drasticamente un confronto con gli anni d'oro, un album si deve analizzare nel contesto temporale in cui viene pubblicato. Ed ecco che i Norvegesi Nàttsòl ci propongono in questo corrente 2010 un album onesto e genuino, figlio della loro terra. "Stemning" non è un album che passerà alla storia, ma se mi si passa il termine, lo trovo un lavoro sufficientemente bello, che fila via con piacere grazie anche alla sua durata, circa trentasette minuti.

Per farsi un'idea ben precisa del sound che hanno i nostri segnalo la presenza di musicisti dei Myrkgrav, In Lingua Mortua, Voluspaa e Slavia tra i tanti. Ma senza incorrere nelle ire di qualche entità superiore, senza alcun dubbio la maggior fonte di ispirazione per i Nàttsòl sono gli Ulver, soprattutto quelli di "Bergtatt". Prendete questo mio paragone con le pinze, perchè se sognate un "Bergtatt 2 " starete freschi. Ma è pur vero che certi passaggi non possono far pensare diversamente. Inserti acustici, cori, clean vocals, voci femminili e flauti ( questi ultimi due elementi solamente nell'ultima traccia ) e canzoni strutturate proprio come i lupi norvegesi fecero nei tempi che furono. Capitolo migliore per il sottoscritto è senza dubbio il quinto , " Ved Elv I Eismal Stund", dove i nostri danno il meglio di loro, con linee di chitarra che entrano facilmente in testa.

Ripeto, è un album discreto che forse fa proprio della semplcità il suo punto di forza. Non ci sono critiche alcune da parte mia benchè il gruppo possa decisamente migliorare, ma son sicuro che se decideranno di dare un seguito a questo loro album riuscirano a trovare la giusta via e far risplendere più che mai il lore sole notturno.

autore: Hellequin