Un disco purtroppo postumo questo dei giapponesi Endless Dismal Moan, che mi accingo a recensire. Uscito a due anni di distanza dal suicidio del mastemind Chaos9, unica mente che si cela dietro tale progetto. A quanto riferito dalla Sabbathid Records, questo lungo lasso di tempo per la pubblicazione di quest'ultimo "Curse Of Underground", sembrerebbe dovuto, cosa ormai molto usuale nel black metal, ad un contenzioso nato tra diverse etichette per accaparrarsi i diritti di questo "testamento musicale". Gli Endless Dismal Moan non si meritavano assolutamente questo trattamento, a parte per il rispetto di una persona che ha scelto di chiudere per propria scelta la sua vita, ma anche perchè la loro proposta musicale di Chaos9, da quanto ho potuto ascoltare in questo "Curse Of Underground", è assolutamente di buon livello.
Nonostante il depressive abbia ormai raggiunto un punto di saturazione francamente insopportabile, esistono per nostra fortuna, bands che riescono a dare un senso profondo e rispettabile della parola depressione. Pur essendo fin troppo evidenti i rimandi musicali a Xasthur e Striborg, quindi un depressive che si avvale molto della componente dark ambient, la musica composta da Chaos9 è pregna di morte ed oscurità. Si sente subito, già dal primo ascolto, che queste atmosfere non sono figlie di uno sfigato qualsiasi in attesa di sapere cosa fare da grande, ma di qualcuno che con la morte sembra addirittura conviverci quotidianamente. Certo, nonostante le affermazioni dell'etichetta che questo "Curse Of Underground" sia il vero full-lenght d'addio della band, troppo forte è la sensazione di non linearità/frammentazione presente nelle sette "Curse", come se in realtà fossero delle bozze di brani e non composizioni complete. Eppure, nonostante questo, il disco si dimostra interessante con tanto capolavoro assoluto nella conclusiva "Curse 7". Una traccia fortemente ipnotica, con vaghe rimembranze burzumiane nel arpeggio di base della chitarra, e dotata di quel minimo di melodia, tale da far sembrare il tutto un vero addio messo in musica.
Insomma, questo "Curse Of Underground" non sarà un disco che cambierà (in peggio?) la vostra vita, ma nonostante tutto è un disco sincero e genuino, e ciò mi basta per avere il mio completo supporto.
autore: KarmaKosmiK