TROLL
"Drep De Kristne"
Damnation Records (1996)

TRACKLIST
01. Kristenhat
02. Naar Solen Blekner Bort
03. Med Vold Skal Takes Kristenliv
04. Trollberg
05. I Saler Av Sten
06. Troll Riket
07. Gud's Fall
08. Drep De Kristne

DURATA
36:10 min.

 

Dire che questo album è un capolavoro di black metal sinfonico significa sminuirne il valore ed è impresa assai ardua rendere omaggio in maniera appropriata, con una semplice recensione, all'opera in questione. Ovviamente ci proverò.

L'anno è il 1996 ed è il primo vero full-lenght del gruppo che all' attivo aveva solo il demo
"Trollstorm Over Nidingjuv" ed un MCD (che poi altro non era che la ristampa del demo con l' aggiunta di una canzone). All' uscita di "Drep De Kristne" Nagash figura come unico membro dei Troll ed ascoltando il CD pare incredibile visto la tecnica eccelsa delle esecuzioni compositive, cosa solitamente difficile per una one man band. Il lavoro è strutturato con perizia e le tastiere si plasmano perfettamente al black metal tipicamente norvegese della band (e non potrebbe essere altrimenti) creando atmosfere suggestive e surreali. Ascoltando questo album si ha quasi la sensazione di addentrarsi in un mondo immaginario fatto di leggende e creature fantastiche e già con l' opener "Kristenhat" entriamo nel filo conduttore del disco. Intro e poi black metal veloce ed aggressivo ma sempre impreziosito dalle tastiere, onnipresenti anche in tutte le altre tracks dell' album.
Proprio grazie a queste le composizioni di Nagash acquistano un valore aggiunto ed un' epicità e solennità unica e che difficilmente si apprezza altrove. Come non citare alcune delle perle presenti, da "Naar Solen Blekner Bort" alla cattiva "Med Vold Skal Takes Kristenliv" fino ad arrivare alla conclusiva e maestosa titletrack "Drep De Kristne". Curiosa e non meno meritevole anche "Trollberg" che si muove in territori più folk con cori di voci pulite con intermezzi d' odio urlati da Nagash.

E' un lavoro che ha arricchito il mio bagaglio musicale come pochi, sia come originalità che come intensità emotiva. Da procurarsi assolutamente, magari la versione uscita per la Head Not Found, visto che quella digipack uscita per la Damnation Records credo sia un pò più rara da reperire. Fatevi rapire da queste atmosfere e lasciatevi trasportare nel fantastico mondo che Nagash tramite la sua creatura Troll ci ha regalato....

autore: Horn

 

CREW'S TOMBSTONES

Hellequin
[...] Rispetto ad altri album Symphonic con la S maiuscola "Deep De Kristne" non è mai stato omaggiato per ciò che oggettivamente vale. L'anno è il 1996, il genere staripava e Nagash elargiva la sua classe a profusione. Letteralmente dominato dal synth mai tamarro e strumento portante dell'intero lavoro, i Troll hanno il merito di saper ricreare atmosfere 'cattive' in un contesto esuberatamente melodico. [...]