ANGANTYR
"Svig"
Northern Silence Production (2010)

TRACKLIST:
01. En Fjendes Død
02. Raukes Ran
03. Skyggespil
04. Svig
05. Ni Lange Nætter
06. Arngrims Armod

DURATA: 48.16 min.

 

La mente del danese Ynleborgaz è una fonte rinnovabile di Black Metal che non ha particolari eguali nella scena mondiale. Nonostante nessuno dei suoi progetti abbia raggiunto un livello di fama tale da poterlo considerare uno dei migliori musicisti del genere, questo appellativo, quantomeno a parere mio gli va dato senza dubbio. Make a Change...Kill Yourself, Taagefolket e Holmgang i suoi progetti secondari, tutti di pregevole fattura, che fanno da contorno ad Angantyr, sicuramente quello più conosciuto e riuscito dei tanti.

Attivo dal 1997 e arrivato quest'anno al traguardo del quarto full-lenght, questo progetto si conferma di pregevolissima fattura. Certamente non si tratta di un capolavoro come può essere considerato "Sejr", sicuramente uno dei migliori album del decennio per quanto riguarda questo genere, ma di certo ne conserva lo spirito, le sonorità e la genialità artistica. Le sonorità sono sempre le stesse, che variano dal Raw più sfrenato e violento a tratti in cui fanno breccia nell'ascoltatore passaggi prettamente Viking e Folk, che impreziosiscono e rendono originale questo lavoro. Tra le sei tracce che compongono questo album nessuna risulta fuori luogo o meno bella delle altre, ma si intrecciano formando un intera coesione di suoni e atmosfere che non possono lasciare l'ascoltatore indifferente. Questo progetto va sicuramente seguito perchè rappresenta attualmente uno dei pochi progetti che riesce a tenersi sui suoi standard continuamente, senza deludere per forza l'ascoltatore. Si rinnova restando sempre lo stesso, riesce a trarre originalità da una canonicità di suoni che ormai è ben radicata e che caratterizza tra l'altro questo lavoro, così come i precedenti del progetto Angantyr. Ovviamente come accennato in apertura non si tratta di un capolavoro, e non è paragonabile a livello qualitativo nè a "Sejr", nè a "Kampen Fortsætter", ma questo non vuol dire che non sia un ottimo lavoro, e che valutato in un contesto di storia di questo progetto non possa ritenersi comunque una piccola gemma. Non sbaglia una canzone Ynleborgaz neanche questa volta, fornendoci quasi cinquanta minuti di puro e coinvolgente Black Metal. Un artista che va seguito sicuramente per la sua duttilità e per la sua abilità di spaziare da un genere all'altro senza problemi, talvolta nel Depressive con i Make A Change...Kill Yourself, talvolta con il marcio e sporco Raw Black dei Taagefolket, altre volte con i suoni più atmosferici e sinfonici degli Holmgang, un artista a trecentosessanta gradi che non sbaglia un colpo, e che vede in questo progetto la sua massima realizzazione, il suo apice musicale, che sicuramente raccoglierà consensi sia da coloro che conoscono già Angantyr e che ne hanno apprezzato le precedenti uscite, sia coloro che non lo conoscono e che grazie a questo ottimo lavoro possono scoprire un progetto tra i migliori attualmente del Black Metal scandinavo.

 

autore: Morbid