URGEHAL
"Arma Christi"
No Colours (1997)

TRACKLIST:
01. Blood Hunt
02. The Night Armageddon Comes
03. Embraced By Cold
04. The Eternal Eclipse
05. Conjuring The Hordes Of Blasphemy
06. Maatte Blodet Flomme
07. Evocation Of The Satanic Ascendancy
08. Dethronation Of God

DURATA
47:20 min.

 

Gli Urgehal sono probabilmente uno dei gruppi black metal norvegesi più sottovalutati di sempre. Il motivo non mi è chiaro, visto che molti gruppi inferiori a loro hanno ottenuto e ottengono tutt'ora maggiore risalto e considerazione, nonostante abbiano sul groppone una ormai più che decennale carriera.

Il primo lavoro "Arma Christi" vide la luce nel 1997. In precedenza pubblicarono due demo: "Ferd" del 1994 e "Rise Of The Monument" del 1995. Da quest' ultimo è ripresa e inserita l'unica canzone del CD cantata e scritta in lingua madre, "Maatte Blodet Flomme". Lo stile degli Urgehal, composti da Trondr Nefas (chitarra e voce), Ensifer (batteria e chitarra) e Chron (basso), risulta essere abbastanza classico, black metal violento e d'impatto che si assesta su ritmi veloci ma ottimamente infarcito e impreziosito da mid tempos accattivanti e potenti. Forse non sarà il gruppo più originale di questo mondo, ma in fin dei conti non tutti devono per forza inventare qualcosa di nuovo e ricercato. Anche le liriche non fanno eccezione, trasudando blasfemia da ogni riga. Unico neo la produzione troppo impastata che scema un pò di potenza al gruppo ma senza sminuirne il valore. La devastazione sonora ha inizio con "Blood Hunt", circa quattro minuti senza alcuna tregua e pausa, per poi passare alla lunga (più di otto minuti) "The Night Armageddon Comes" che alterna piacevolmente momenti veloci e altri più ragionati. Lo stile è quello insomma, anche per le altre successive canzoni di "Arma Christi". Difficile trovare una canzone migliore delle altre in quanto non c'è calo di intensità nell' ascolto. Potrei azzardare "The Eternal Eclipse", che essendo più lenta riesce a mettere maggiormente in evidenza la cattiveria sonora degli Urgehal, ma nemmeno le altre sono da meno.

Chi si avviccina a questo album sa benissimo cosa lo aspetta, fottuto black metal vomitato con rabbia e devozione. Gruppo sopra le righe e da supportare per il sottoscritto...

autore: Horn

CREW'S TOMBSTONES

Duke Fog
[...] L'esordio degli Urgehal è d'impatto, tetro ed occulto con uno scream mezzo parlato a "rantolo" che accresce il livello d'oscurità del tutto. Ho un rapporto di odio/amore con questo disco: una volta posso parlarne bene, la volta dopo male. Classico è classico, ma forse un tantino privo di forza per durare. [...]