Non è facile giudicare ogni nuovo lavoro degli Ulver, soprattutto per coloro che ancora sperano ad un ritorno ai fasti del black metal degli esordi. E' ormai chiaro da tempo come la band di Garm, a partire dal discusso "Themes from William Blake's The Marriage Of Heaven And Hell" (recensione qui), abbia delimitato come unica linea di evoluzione quella della completa libertà d'espressione, che ha poi trovato nell'elettronica, ed in particolar modo nei synth di Ylwizaker, una sua strada maestra. Stranamente, nonostante i soliti menagrami, il pubblico ha continuato a seguire e supportare questo nuovo corso musicale della band, che di contro non ha mai deluso le elevate aspettative dei proprio ascoltatori.
In questo "Blood Inside", la band norvegese continua il suo personale viaggio all'interno del mondo della musica elettronica, pur ritornando a brani da strutture più lineari e dense di melodie intense e trascinanti, nelle quale ritroviamo le splendide vocals di Garm a guidarci in questa nuova opera. La band allarga notevolmente il proprio spettro d'azione, nel quale vengono esercitate le influenze più diverse e disparate. Prendendo ad esempio “Blinded By Blood”, la presenza di Moby, si avete sentito bene, l’artista pop americano, sembra essere quasi palese, ma nella quale vengono inseriti degli spettrali cori da chiesa. La stessa “This Is Sound”, resa famosa dal video stile South Park con Garm disegnato come un Papa, presenta una melodia di Bach suonata con un synth in stile Arancia Meccanica (chi ha visto il film si ricorderà sicuramente i rifacimenti di synth delle famose sinfonie di Beethoven). Insomma nei vari brani ci si trova di tutto, dove l'unico collante sembra essere questa atmosfera opprimente ed oscura che attraversa tutte le composizioni dell'opera. Garm come al solito incanta ed ipnotizza l’ascoltatore con la sua voce, dimostrando una continua progressione sia tecnica che di espressione in ogni disco.
In conclusione, ritengo che "Blood Inside" sia un disco coraggioso e stupendo, è presente una qualche strizzatina alla musica commerciale, ma è innegabile che la qualità si mantenga sempre a livellli elevati.
"The dead bodies
The world white
Interrupting
Truth is a hospital
Please be patient
Hold the line"
autore: KarmaKosmiK